1976
Viaggia all'isola di Ponza e Palmarola, quest'ultima diventa meta annuale per i suoi colori e i suoi silenzi colmi di suoni. Palmarola ispirerÓ moltissimi quadri.
1977

Viaggia a bordo dell'Hobo per gran parte del Mediterraneo e visita le isole Eolie.

Spinto dal desiderio degli odori dei colori ad olio, ritorna alla pittura ad olio e dipinge "Trasparenze a Palmarola", detto Palmarolino, sul quale lavorerÓ circa due anni.

Viene pubblicato da Thalassa, Il segreto di Palmarola, con testo di Angelo Maria Pellegrino e racconto grafico di Ruggiero Di Lollo. Conosce Isa Bartalini e Andrea Gaggero.

1978
Viaggia per l'Egeo Turco spingendosi fino al Mar Nero, arricchendosi di nuove emozioni e soggetti per i suoi quadri. In questo anno conosce il poeta Ignazio Buttitta e organizza un recital in piazza a Gaeta per Ignazio Buttitta, il poeta Tommaso Giacobbe ed il cantastorie Non˛ Salomone.
1979
Organizza una mostra nel suo giardino di casa per far conoscere i lavori dell'anno. Questa festa di Fontania, occasione di incontro tra personalitÓ del mondo della Cultura e dell'Arte, diventa un appuntamento annuale.
1980

Inizia la lavorazione delle sei grandi tele sull'Inno della terra.

- Mostra antologica al palazzetto dello sport di Agnone

- Mostra personale al Centro Storico Culturale Gaeta.

1981
Inizia la lavorazione delle 64 grandi tele sul Cantico dei Cantici, sulle quali lavorerÓ per quattro interi anni.
1982
 
1984

Termina la lavorazione del Cantico dei Cantici.

- Mostra antologica nell'isola di Ponza.

- Mostra di disegni alla Galleria d'Arte la Tartana di Gaeta.

1986
Riapre la Chiesa della Sorresca a Gaeta dopo un periodo di abbandono durato oltre venti anni per esporvi il Cantico delle Creature.
1987
Mostre personali al Circolo Sannitico di Campobasso; al palazzetto dello sport di Agnone; al palazzetto dello sport di Gaeta.
1988
 
1989
Espone il Cantico dei Cantici a Palazzo San Francesco di Agnone.
1990
Realizza il gruppo monumentale a Padre Pio per la cittÓ di Larino (Campobasso), la lavorazione avviene nella chiesa della Sorresca di Gaeta. Nello stesso anno modella il trofeo la 'Ndocciata per la vigilia di Natale ad Agnone, e alcuni ritratti tra i quali quello della scrittrice Goliarda Sapienza; dello scrittore-poeta Rodolfo Di Biasio, di Francesco Neri e altri.
1991
- Mostra Percorsi alla galleria d'Arte Emicla di Gaeta. Inizia una serie di viaggi per le isole greche visitando gran parte delle Cicladi, delle Sporadi e del Dodecaneso. Realizza il bozzetto per il monumento agli emigranti di Agnone.
1995
Riapre Torre Truglia sugli scogli di Sperlonga, dopo un lungo periodo di abbandono, per esporvi i quadri marini con la presentazione di Francesco Moschini e di Rodolfo Di Biasio.