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1943
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Ruggiero Di Lollo nasce in Agnone (Isernia) il 9 giugno
da Mario, barbiere, e Ersilia Di Mario, ricamatrice e casalinga.
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1960
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Primi disegni ad acquerello. Frequenta la Scuola di Avviamento Professionale e successivamente la Scuola Tecnica Industriale con specializzazione in Meccanica. Lo studio dei legni, dei metalli, l'uso dei macchinari gli consente una conoscenza manuale che gli servirà poi nelle fasi preparatorie delle sculture. |
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Si prepara privatamente per l'ammissione al Liceo Artistico di Roma, dove si trasferisce, ed ha come maestri Afro, Capogrossi, Turcato. È molto interessato all'ambiente culturale della capitale che in quegli anni era fortemente vivace. |
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Frequenta gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, dove Mino Maccari gli insegna le tecniche dell 'incisione. In questo periodo partecipa a mostre collettive. D'estate lavora in Agnone dove dipinge i soggetti della montagna. Conosce il medico e poeta Camillo Carlomagno col quale si stabilisce una proficua sintonia artistica, soprattutto sui temi francescani. Di questo periodo sono i 12 grandi inchiostri colorati che hanno per soggetto il Cantico delle Creature (attualmente conservati nel Convento dei Padri Cappuccini di Agnone); i 184 inchiostri colorati per il libro di Carlomagno "Pellegrino in Terra Santa"; una scultura in gesso La Venere che nasce con le conchiglie; e qualche quadro ispirato a sue poesie. Inizia ad insegnare Disegno e Storia dell'Arte presso il Liceo Castelnuovo di Roma. |
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Dipinge una serie di quadri ispirati ai fenomeni della natura. A Roma viene a contatto con le avanguardie artistiche di quegli anni, frequenta assiduamente musei e gallerie d'arte moderna e contemporanea. Si diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Viaggia in Grecia per conoscere dal vero le opere d'Arte delle nostre origini e i luoghi dove sono nate. |
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1966
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Sono di quest'anno gli inchiostri in nero per il libro
La vetta, di Camillo Carlomagno.
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